La rete delle Grandi Capitali dei Vini (Great Wine Capitals Global Network GWC) riunisce 8 grandi città internazionali che condividono uno dei loro principali aspetti economici e culturali: le loro regioni vitivinicole, riconosciute a livello mondiale. E’ l’unica rete che lega regioni vitivinicole della “Vecchia Europa” e del “Nuovo Mondo”. La rete GWC vuole favorire gli scambi commerciali, turistici ed accademici all’interno delle sue città partner: Bilbao-Rioja (Spagna), Bordeaux (Francia), Firenze (Italia), Città del Capo (Sudafrica), Mainz (Germania), Mendoza (Argentina), Porto (Portogallo) e San Francisco-Napa Valley (USA).In seguito alla sua creazione, avvenuta nel 1999, la rete ha lanciato:
Questo concorso viene organizzato da una rete di 9 città (Firenze, Bordeaux, Bilbao, Città del Capo, Melbourne, Porto, San Francisco-Napa Valley, Mendoza e Mainz) che formano la Great Wine Capitals. Ipremi sono due Best of d'oro e Best of d'argento. La premiazione finale avverrà solo a Novembre a Città del Capo, ma intanto possiamo inizare a vedere le cantine e le loro strutture. Partiremo da quelle italiane per continuare con le strutture che si trovano in europa e nel resto del mondo.
NASCE SUL WEB UNA NUOVA FRONTIERA PER IL TURISMO ENOGASTRONOMICO: E’ WWW.STRADEDELVINOITALIA.IT, IL PRIMO PORTALE ITALIANO FIRMATO CITTA’ DEL VINO E DEDICATO ALLE STRADE DEL VINO E DEI SAPORI DI TUTTA ITALIA Il nuovissimo e inedito web-site per tutti gli eno-appassionati fa il suo debutto online il 19 febbraio e sarà presentato il 20 febbraio a Bit 2009, la Borsa Internazionale del Turismo a FieraMilano
La tendenza vincente per tutti gli eno-appassionati per le proprie vacanze all’insegna del wine & food è il “su misura”, che consente ad ognuno di creare itinerari unici e differenziati, in base ai propri interessi, desideri e aspettative, e il web rappresenta lo strumento per eccellenza per organizzare il proprio tour personalizzato, comodamente seduti a casa propria: una volta individuata la meta, Internet - che ormai nel mondo raggiunge più di 1,5 miliardi di utenti - rappresenta il modo più semplice, economico e veloce per trovare informazioni e cartine, conoscere la storia e le tradizioni di un territorio, le attrattive artistiche e culturali, scovare le migliori strutture ricettive e gli eventi più curiosi del variegato mondo del turismo enogastronomico. Dal 19 febbraio fa il suo debutto online www.stradedelvinoitalia.it., il primo e inedito portale italiano dedicato alle Strade del Vino e dei Sapori di tutta Italia firmato Città del Vino: la nuova frontiera sul web per il turismo enogastronomico, pensata per tutti gli eno-appassionati, sarà presentata il 20 febbraio a Bit 2009, la Borsa Internazionale del Turismo a FieraMilano.
Tasteface è un social network e nasce per far condividere la passione per il "gusto".
Il vino, il cibo, gli abbinamenti, la ricerca di ristoranti, i grandi chef, la sommellerie, le nuove ricette, la sperimentazione di sapori, l'organizzazione di eventi, gli incontri per appassionati sono solo alcuni dei temi da condividere, raccogliendo esperienze, racconti e contatti.
Crediamo che i social network siano strumenti potenti, utilizzabili per creare reti di persone con qualcosa in comune che li lega: nel nostro caso il "gusto" (taste).
Ci piace pensare che le nostra cultura enogastonomica sia un importante veicolo di identità con un forte radicamento all'interno del territorio. In quest'ottica Tasteface è la vostra "piazza", dove incontrare gli appassionati, confrontare le esperienze enogastronomiche, organizzare eventi.
Cerchiamo di mettere insieme associazioni, professionisti del settore e singoli appassionati i quali, tramite i gruppi, i blog personali ed i contatti, possano conoscere persone con cui condividere la passione per il gusto, condividere nuove e vecchie esperienze, scoprire posti e prodotti di qualità.
Tutto questo è già Tasteface, ma ogni persona può aggiungere il suo contributo e regalare un nuovo approccio per rendere sempre più ricca e gustosa la comunità. Il nostro augurio è che apprezziate tasteface e che diffondiate l'esperienza del "gusto".