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Podere Guado al Melo, nel cuore della DOC Bolgheri |
| Blog Enoturisti - Cantine | |||
| Martedì 24 Marzo 2009 16:56 | |||
![]() Guado al Melo è un’azienda vitivinicola situata nel cuore della DOC Bolgheri, sulle prime colline della costa Toscana, a Castagneto Carducci (LI). Il nome deriva dal toponimo di un guado che si trova nella proprietà, un passaggio per attraversare il torrente Fossa di Bolgheri che è il confine naturale del podere.
L’azienda è di proprietà della famiglia Scienza, viticoltori da generazioni in Trentino, loro terra d’origine. Michele Scienza, giovane enologo, visto che l’azienda di famiglia era rimasta a dei parenti, ha fatto la scelta di vita di trasferirsi con la sua famiglia in Toscana e di creare qui una nuova realtà di alto valore qualitativo. Il progetto è potuto nascere grazie alla collaborazione del padre, Attilio Scienza, docente di viticoltura all’Università di Milano.
![]() La scelta di trasferirsi a Bolgheri non è stata casuale: Attilio Scienza conosceva e seguiva questa DOC da circa 40 anni: ha collaborato professionalmente con aziende locali, seguito la nascita della denominazione, ha eseguito gli studi di zonazione viticola. Conosceva quindi palmo a palmo questo territorio e ha quindi scelto Guado al Melo conoscendone tutte le potenzialità. Infatti sapeva che lì la vite era coltivata da lungo tempo (siamo potuti risalire dai documenti fino alla seconda metà del Settecento) e gli studi di zonazione viticola hanno confermato la qualità del terreno e del micro-clima.
Guado al Melo è nata con l’impianto dei vigneti nel 1999. Nell’azienda non erano presenti edifici, in quanto derivava dallo sgretolamento di una proprietà molto più grande, per cui si è resa necessaria la costruzione di una cantina e del centro aziendale. L’intera struttura è moderna, interessante e perfettamente integrata nel paesaggio, in quanto completamente interrata. I proprietari sono appassionati della cultura della vite e del vino e per questo motivo hanno anche creato in azienda percorsi che permettano ai visitatori di entrare in questo mondo: ci sono piccoli vigneti che mostrano forme antiche di allevamento della vite, un vigneto-collezione che ospita varietà di origine mediterranea e caucasica (il Caucaso è la culla della viticoltura, oggetto di studi approfonditi del prof. Scienza), pannelli che raccontano la storia del luogo e in particolare la cultura etrusca del vino.
Inoltre, il prof. Scienza, ha raccolto in cantina circa 15.000 libri sul tema, accumulati nella sua carriera, per metterli a disposizione di studenti o quant’altri volessero approfondire questi temi.
I vigneti sono gestiti con cura, con metodi di lotta integrata, per permettere alle viti di raggiungere un equilibrio ottimale, così da produrre vini equilibrati, eleganti e che rappresentino la vera espressione di quel territorio. Michele, che segue personalmente tutte le fasi di produzione, cura con passione il vigneto, così da ottenere uve di alto valore qualitativo che poi sono vinificate senza interventi correttivi o manipolazioni che possono alterare la genuinità del prodotto o produrre vini dal gusto standardizzato. Per questo motivo utilizzano anche principalmente legno di secondo o terzo passaggio, riducendo le botti nuove solo al 10%.
La scelta che li caratterizza è sempre quella dell’equilibrio e dell’eleganza, mai “vinoni” esuberanti, ma vini bevibili, dal fascino sottile e capaci di accompagnare con piacere i pasti.
![]() ![]() I VINI
La produzione comprende vini a denominazione controllata Bolgheri e altri Toscana IGT.
Fra i primi, il prodotto con miglior qualità/prezzo è l’Antillo (Bolgheri DOC rosso), 12 mesi di affinamento in legno, vino fresco e fruttato, più vicino ai vini contadini antichi di Bolgheri, grazie alla forte presenza di uve Sangiovese. Il Guado al Melo Rosso (Bolgheri DOC rosso) invece rappresenta un classico esempio dell’enologia bolghere, a base di Cabernet sauvignon e Merlot, con 12 mesi di affinamento in legno, un vino elegante ed equilibrato. Il Guado al Melo Superiore (Bolgheri DOC Superiore) nasce invece dalla selezione di uve Cabernet sauvignon, Merlot e Cabernet franc, provenienti solo da quelle particelle di vigneto che sono state identificate come particolarmente qualitative. E’ un vino con 24 mesi di affinamento in legno e 12 in bottiglia, che nasce dalla conoscenza di ogni singola vite e che si esprime con grande originalità e un bouquet complesso.
Questi vini IGT Toscana sono vini che nascono da progetti particolari. Il Bacco in Toscana, dal titolo di un poema seicentesco di Francesco Redi, vuole appunto esaltare le caratteristiche di toscanità in un vino e vede ovviamente tornare la prevalenza di Sangiovese, con una piccola percentuale di note mediterranee date dallo Syrah. Invece il Jassarte è un vino molto particolare, affinato per 24 mesi in legno e 12 in bottiglia, che nasce dal vigneto-collezione, oggetto di studio del prof. Scienza sulla origine caucasica della viticoltura. Nasce appunto dall’unione di varietà con origine mediterranea e caucasica, come punto di unione di due culture, quella Orientale e quella Occidentale, così come il nome (Jassarte) è l’antico toponimo greco di un fiume che rappresentava il confine fra le due civiltà. La produzione di questo vino è limitata.
![]() Infine, concludiamo con l’unico vino bianco prodotto da Guado al Melo, chiamato appunto con semplicità Guado al Melo Bianco. Questo vino, che parte da una varietà molto tipica per la costa toscana, il Vermentino, rappresenta la sfida di voler produrre un grande vino bianco toscano capace di invecchiare. Infatti le uve sono in parte vinificate in barriques (circa il 15 %) ed affinato per circa 10 mesi in legno e acciaio e per altri 12 in bottiglia. Il prodotto è un bianco profumato ed elegante, caratterizzato da note minerali, che si accentuano con l’invecchiamento, sempre più sorprendente ogni anno che passa.
ACCOGLIENZA
L’azienda è aperta alla visite e alle degustazioni tutti i giorni, con prenotazione (ad esempio, la visita per piccoli gruppi, massimo 20 persone, con la degustazione di 2-3 vini, 8 € a persona).
Invece l’apertura per la vendita diretta, con la possibilità di assaggio dei vini, avviene da aprile a ottobre, dal lunedì al sabato, con orario 9.30-12.30 / 15.00-18.00. In luglio e agosto siamo chiusi il sabato pomeriggio e gli orari sono: 10.30-13.30 / 16.00-20.00.
Per informazioni e prenotazioni: tel./fax: 0565/763238
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Per tenersi aggiornati sulle novità, gli appuntamenti e tanto altro a proposito di Guado al Melo, consigliamo la visita al nostro blog, al quale si accede dal nostro sito internet www.guadoalmelo.it
![]() Prossimo Appuntamento a.....
Nell’ambito della manifestazione Castagneto a Tavola, Guado al Melo organizza nella propria cantina un concerto, con la degustazione dei propri vini e di altri prodotti tipici del territorio. Si tratta di un concerto di musica etnica, con un gruppo di coristi-percussionisti, la Tribù Vocale Patchworld, che ha selezionato per l’occasione canti legati alla terra provenienti da tutto il mondo. Infatti il titolo della serata è : “Canti della terra per la terra” , con una musica capace di creare ponti fra culture diverse, nel segno unico del profondo legame con la terra di ogni uomo.
Concerto in cantina: sabato 18 aprile 2009, ore 21.00.
Come arrivarci ?
Podere Guado al Melo
località Murrotto 130/A
Castagneto Carducci (LI)
gps: 43° 11' 35.85'' N 10° 37' 29.50'' E
tel.fax: 0565/763238
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| Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Marzo 2009 16:13 |





















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